La Mostra

INGRESSO LIBERO

A cento anni dalla sua conclusione, la Prima guerra mondiale è per la maggior parte dei cittadini europei evento ormai assai lontano con il quale si ritiene non avere più alcun rapporto. Eppure quel conflitto si rivelò una spaventosa catastrofe che cambiò il volto dell’Europa e che coinvolse centinaia di migliaia di uomini, donne e bambini, causando deportazioni ed esodi di popolazioni e un numero indefinito di vittime.

Oggi è possibile raccontare quella guerra grazie ai segni che essa impresse su Rapallo, la sua popolazione, le sue istituzioni. A partire dalla vigilia, con il dibattito fra chi voleva e chi ripudiava la guerra, fino ai festeggiamenti per la vittoria, il computo delle vittime, la celebrazione del lutto e la sua monumentalizzazione, realizzata nel corso del lungo dopoguerra.

All’interno di questo perimetro cronologico è possibile raccontare la mobilitazione civile e militare, il ruolo delle donne e dei bambini, le iniziative di propaganda e quelle di assistenza ai militari e alle famiglie dei richiamati, la vita quotidiana in tempo di guerra.

Il progetto di mostra ha più obiettivi:

- ripensare e raccontare in chiave inedita la Prima guerra mondiale a cento anni di distanza dalla sua conclusione;

- far conoscere alla cittadinanza e alle scuole le tracce e la memoria di quel conflitto ancora presenti sul territorio;

- valorizzare uno fra i beni culturali più preziosi e antichi della città, vale a dire l’archivio storico comunale, anche in   previsione di nuove future iniziative culturali di tutela e valorizzazione del suo inestimabile patrimonio;

- offrire un contributo alle scuole attraverso laboratori didattici, dove poter sperimentare attività formative che aiutino a   incrementare la conoscenza del territorio e quella storica, attraverso buone pratiche di storia locale.

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